Festival 2010, piace il nuovo format

Il nuovo format 'diffuso' del Festival della Creatività piace al pubblico e convince gli organizzatori. Questo in sintesi il primo bilancio del Festival quinta edizione, la prima pensata per coinvolgere simultaneamente 33 spazi di Firenze tra musei, piazze e logge, dove fino a domenica 24 ottobre sono in programma decine di concerti, talkshow, seminari, cooking show e mostre.
 
Luoghi magici e affascinanti che normalmente non sono accessibili al pubblico come Santa Verdiana e Le Murate. La risposta del pubblico è più che positiva: partecipazione oltre le aspettative ieri per la lectio magistralis di Philippe Daverio, gli spettacoli serali del creativity show hanno richiamato centinaia di persone attorno alle Logge dei Lanzi, del Grano e del Porcellino, sia giovedì che venerdì sera. Tutti esauriti i laboratori dell'area kids dedicati ai bambini come i cooking show del padiglione Degustibooks a Largo Annigoni.
 
"E' un festival per gente… non pigra, che invoglia le persone a girare la città riscoprendola e rivivendola - spiega Paolo Chiappini, direttore di Fondazione Sistema Toscana - dopo gli esempi incoraggianti dei T-Box nel capoluoghi toscani e le collaborazioni con Bologna e Londra, per il futuro ci piacerebbe un festival sempre più diffuso sul territorio e sui territori".
 
Anche Claudio Frontera, presidente di Fondazione Sistema Toscana sottolinea il successo della nuova formula. "In un momento di crisi economica come questo, la creatività e l'innovazione possono diventare un utile strumento per risollevarsi. Insieme a Daniele Lauria, direttore artistico del Festival, abbiamo deciso di adottare una formula diversa, con eventi in varie parti della città perché crediamo che un festival come questo non debba essere ripetitivo".
 
 "Il nostro obiettivo - continua Lauria - è quello di liberare le energie creative e di rimetterle fattivamente in circolo. Il messaggio che diamo alla città è di tornare ad utilizzare i tanti spazi vuoti, e farli ridiventare luoghi di aggregazione dove la creatività possa prendere forma".
 
Il successo di pubblico va di pari passo con i risultati del web. Davide De Crescenzo, direttore di intoscana.it, ha dichiarato che "con questo ritmo si arriverà domenica a raggiungere quota 4 milioni di accessi online sommando quelli del sito del Festival www.festivaldellacreativita.it a quelli di intoscana.it. Dato in crescita rispetto al 2009 anno in cui avevamo raggiunto i 3 milioni di contatti. Al termine di questi quattro giorni, intoscana.it avrà trasmesso 100 ore di diretta streaming, dirette che vengono proposte attraverso 3 canali live e che si stanno avvicinando a quota 600 mila accessi, il doppio della scorsa edizione".
 
Nella foto da sinistra a destra: Paolo Chiappini e Claudio Frontera, rispettivamente direttore e presidente di Fondazione Sistema Toscana.

frontera e chiappini

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