Laboratori per giovani creativi alla Biblioteca delle Oblate

Negli spazi della Biblioteca delle Oblate, Cooperativa Archeologia propone iniziative davvero inedite con i format:
 
“Restauratore per un giorno”
Chi non ha mai sognato, per un momento, di prendersi cura di un'opera d'arte, di restaurarla e di restituirla alla fruizione del pubblico? Oggi il lavoro del restauratore unisce la pazienza e la sapiente conoscenza di materiali e tecniche affermate nella grande tradizione italiana, alle nuove tecnologie per la diagnostica, il monitoraggio e l'intervento di restauro sul bene. L'evento è costituito da un laboratorio hands on aperto al pubblico, durante il quale i partecipanti al festival potranno, guidati da esperti restauratori, provare l'emozione di realizzare un piccolo intervento di restauro, anche con l'utilizzo di nuove tecnologie.

“Chi rompe scava… e i cocci sono suoi!”
Come lavora l'archeologo? Lo vediamo scavare con pazienza e sapienza: ma come fanno gli archeologi a riconoscere lo stratificarsi della storia? A ricostruire storie vecchie di secoli attraverso un coccio minuscolo? Per capire la logica e provare l'esperienza proponiamo di fare il percorso alla rovescia: creiamo, attraveso scarti e cose di uso comune rotte portate da casa (piatti, giocattoli, abbigliamento, ecc) depositati in contenitori di plexiglass, all'interno di strati di terreno diverso, il lento depositarsi delle epoche storiche. Due squadre di ragazzi saranno chiamati a cimentarsi nella metodologia dello scavo archeologico e a riconoscere e a ricostruire la storia contenuta in questi depositi “archeologici”. Tutto ripreso con webcam e messo su Tu, il tubo (youtube)
 
Crescere per gioco!
Nell'area dedicata ai bambini della Biblioteca, ci sarà lo spazio dei giochi di società: Trafficopoli, Strategy ed Exit a cura di Sergio Tonon. Trafficopoli, gioco di società che ha avuto un grandissimo successo nella scorsa edizione, sarà nuovamente presentato e insegnato ai bambini, per avvicinarli anche al mondo delle regole della circolazione Stradale. Strategy ed Exit sono 2 giochi in 1, in fase di prototipo. L'autore del gioco spiegherà la sua nuova idea e la storia fantastica che sta dietro questi due giochi.STRATEGY Un tempo gli abitanti di un’isola sperduta nel Grande Oceano appartenevano a 4 clan.Ogni clan aveva un simbolo: un’auto, una moto, un cubo e un bastone. I 3 membri di ogni clan erano uno di colore rosso, uno giallo e uno blu, detti anche colori “primari”.Il passatempo preferito dei 4 clan dell’isola era quello di aggiudicarsi con una gara i territori che la bassa marea faceva comparire man mano che il mare arretrava.Questo gioco si chiamava “Strategy”...EXIT Col tempo gli isolani si sono evoluti e si sono mescolati tra loro: i membri dei clan, di colore primario, hanno così dato vita a tre regni, contraddistinti da altrettanti colori, detti“secondari”. Blu e rosso hanno dato vita al regno animale, di colore viola; giallo e blu hanno originato il regno vegetale, di colore verde; infine il rosso e il giallo sono i colori primari del regno degli umani, di colore arancione. Questi nuovi abitanti hanno a disposizione delle zattere che appaiono solo al culmine della bassa marea. La nuova disputa tra i membri dei tre regni, detta “Exit”, consiste in una gara a chi arriva per primo ad una zattera. Solo uno di loro quindi potrà navigare verso altre mete lontane...
 
 
Museo della Preistoria
Nei locali del Museo il Conservatorio L.Cherubini, nella giornata del 21 Ottobre, alle ore 17, presenterà “I flauti del Conservatorio”, diretti da Giuseppe Contaldo (si esibiranno in brani di Mozart, Bozza, Sung, Rmski-Korsakov, ecc).
 
Nella stanza dei Ragazzi della Biblioteca delle Oblate, il progetto Donne Ex Fabula, troverà spazio con le sue mostre, laboratori e spettacoli. In particolare, i laboratori offerti ai bambini propongono un percorso attraverso la visione della mostra delle opere realizzate dalle illustratrici, per un primo stimolo alla riflessione e per invogliarli a realizzare graficamente le loro personali soluzioni. Quindi si passa alla realizzazione delle illustrazioni, accompagnandoli tecnicamente nel disegno, nella pittura, nella cartotecnica, nel découpage e nelle tecniche miste osservate negli originali e anche in nuove soluzioni con materiali diversi. Durante i quattro giorni del festival, ci saranno ogni volta due o tre illustratrici, affiancate dalle responsabili del Gruppo Alipes, principali soggetti nella gestione dei bambini. L’idea è quella di accompagnare il processo espressivo del bambino attraverso l’uso di strumenti e tecniche e di permettergli di ottenere al termine del laboratorio un’opera finita che potrà portare con sé.
I progetti presentati saranno i seguenti:
 
Leop’Art e la mostra
L’Associazione Leop’Art si occupa di illustrazione, comunicazione visiva e grafica e ha realizzato una mostra a tema sulle favole e la loro rivisitazione in chiave attualizzata, che comprende riflessioni sugli stereotipi offerti dalla tradizione e i nuovi modelli proposti dalla televisione e dalla pubblicità, odierni luoghi di identificazione dei bambini.
Il ribaltamento dei ruoli, nonché la proposta di nuove interpretazioni delle favole, dei loro protagonisti (in particolare di quelli femminili, più spesso oggetto di discriminazione di genere e spesso stereotipate in cliché fissi, che qui ci si ripropone di destrutturare) saranno il tema del progetto. Attraverso le illustrazioni e le didascalie che le accompagnano  si è tentato di esplorare le tante possibili interpretazioni delle favole più note, scelte in modo da facilitare la comprensione del messaggio, grazie alla facilità nel riconoscere il riferimento, e quindi coglierne appieno l’innovazione e l’idea creativa.Le tecniche utilizzate sono molteplici e così anche gli stili. Questo fattore è importante per interessare e stimolare i bambini, che decideranno individualmente quale tecnica utilizzare.

Alipes
L'Associazione Alipes e la Ludoteca Leopolda Junior, in occasione del Festival della Creatività di Firenze, propongono "Racconti strampalati per fiabe coi fiocchi", attività di gioco e laboratorio per tutti i bambini e le bambine da 4 a 12 anni.
Utilizzando tecniche di colorazione diverse i bambini si potranno divertire a dare nuove vesti a personaggi e storie con l'utilizzo di materiali da riciclo ( bottoni, stoffe, lana, tempere e cartoncino colorato).Le attività si svolgeranno il venerdì pomeriggio e sabato mattina e pomeriggio, in orario da definire. Per ogni laboratorio saranno presenti n°3 animatori.

Entropica
II Bacio: Corto teatrale che racconta la storia di Abiguel, una principessa che non è ancora riuscita a farsi baciare da un vero principe. Vive questa attesa con crescente apprensione, fino quasi all'isteria..alla fine dovrà fare di necessità virtù.
Cappuccetto rosso: una Cappuccetto a dir poco agguerrita e collerica s'inoltra nel bosco di lupi famelici da accoppare, ma i lupi moderni non sono più le belve feroci di una volta...
La fanciulla silenziosa: corto teatrale in cui una misteriosa fanciulla rimane muta e impassibile nel suo etereo incanto di fronte alle avances di uno sei più affasciannti e coraggiosi e audaci e pervicaci Principi Azzurri di tutte le fiabe. Finchè tutto d'un tratto una sveglia suona e l'incantesimo si spezza...

Al canto del Fuoco
La ricerca del gruppo ha il suo fulcro nella riscoperta e valorizzazione delle storie antiche, presentate con una modalità che incrocia racconto, canto e movimento, là dove i canti appartengono principalmente alla tradizione popolare. Una riscoperta che recupera la dimensione di comunicazione circolare dei racconti, portandoli in spazi quotidiani, adatti all’incontro tra persone e storie. La memoria della "veglia" è sottesa a questa idea, che si propone di riunire gruppi poco numerosi in luoghi nei luoghi più diversi e ritrovare il gusto di ascoltare una storia narrata da altri, magari davanti al fuoco di un camino o all'ombra di un albero nel parco. I luoghi del racconto sono chiostri, sale interne, giardini oppure spazi pubblici come la biblioteca, la classe, in cui si ricavano angoli, canti,  presso cui sedere aprendo la porta e accogliendo il racconto. Una proposta che riallaccia i fili con i vecchi contastorie locali da un lato e le comuni veglie di chiacchiere dall’altro, per gli ascoltatori più vari.
 
Ti Canto e Ti Racconto
Microperformances dedicate a grandi e piccoli di ogni età. Il pubblico è ospitato in uno spazio raccolto, ricreando la situazione di una tenda antica o di una soffitta misteriosa. Le due attrici intrecciano canto e racconto, offrendo un’opportunità di vedere e vivere le storie. In questa occasione proponiamo un racconto di viaggio della nostra tradizione, dove a partire è una bambina. Partire, viaggiare... e tornare differente...
Perina delle pere: La storia racconta le avventure di una bambina arrivata in un cesto di pere al palazzo del Re. Dove la porteranno i doni e le indicazioni della vecchia sotto il pero? Quali le avventure ha da passare per poter crescere?

Teatro Schabernack
Teatro di clown per ragazzi e adulti Clown, Teatro di strada, Teatro d'attore
CAPPUCCETTO  ROSSO ...O CHE COSA ?
I due clown Giorgino e Papuh rapresentano la favola di Cappuccetto rosso e del lupo cattivo, che tanto cattivo non è che non riesce neanche a mandare giù la fanciulla. Nella casa della nonna si svolge lo scontro tra i due ... con un concerto finale. Durata 45 min. circa Per bambini da 4 anni in su molto divertente anche per adulti. Presentabile anche all’aperto.
RE RANOCCHIO O QUI SI MANGIA QUELLO CHE C´É…
 Basato sulla favola dei fratelli Grimm il Principe Ranocchio, elaborata in chiave clownesco. Durata 60 min. circa. Per bambini da 6 anni in su -molto divertente anche per adulti. Presentabile anche all´aperto.
 
 

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