T.BOX LUCCA

Distanziumanometro
22 ottobre 10:00/20:00
23 ottobre 10:00/20:00
24 ottobre 10:00/20:00
progetto by Lu.C.C.A – Lucca Center of Contemporary Art e Lucca Film Festival, a cura di Maurizio Vanni installazione di Federico Marconi
Evento
Titolo Evento completo: 
Distanziumanometro
Partecipanti: 
progetto by Lu.C.C.A – Lucca Center of Contemporary Art e Lucca Film Festival, a cura di Maurizio Vanni installazione di Federico Marconi
Descrizione: 

I presupposti di questa installazione si basano sul concetto delle distanze interpersonali, che si fanno sempre più grandi a favore di una dilagante preoccupazione a vivere in sicurezza solo all’interno delle proprie proprietà private. “La terrificante aspirazione – spiega l'artista Federico Marconi – a possedere piuttosto che a vivere il quotidiano, ad esplicitare il proprio possesso, ad abitare la propria vita solo all’interno delle proprie restrizioni, ha causato la morte dello spazio pubblico. Lo spazio fisico, quello impalpabile delle relazioni e delle connessioni sociali, quello spazio che è sempre stato libero di saturare le distanze tra esseri umani, ora, si fa sempre più arido e piccolo e le distanze sempre più grandi”. Il “Distanziumanometro” sintetizza il concetto sopra espresso con i due elementi che ritraggono due individui (in realtà ciò che sta al loro interno perché sono le radiografie di tutto il corpo) che si fronteggiano, evidenziando la distanza che intercorre tra loro. Sul concetto di distanza tra esseri umani è stata presa in prestito in modo ironico e provocatorio una modalità tipica dei centri commerciali, cioè l'uso del metro di carta. Il metro, posizionato su un piccolo parallelepipedo al centro, invita lo spettatore a misurare idealmente e realmente la distanza tra esseri umani. In tal modo l’installazione acquista una valenza interattiva. Il museo Lu.C.C.A. e il Lucca Film Festival si fanno così portavoce di un modo in intendere il concetto delle distanze interpersonali cercando di abbattere l'uno la distanza tra museo e fruitore e l'altro tra proiezione/realtà filmica e spettatore. In questo caso l’arte e l’artista sono portati fuori dal museo e dalla sala di proiezione, per andare tra il pubblico e stimolarlo a interagire attraverso un processo di conoscenza, di consapevolezza o semplicemente di gioco, di provocazione che si consuma in un evento di temporanea modificazione degli eventi e dello spazio di relazione. L'utilizzo di un codice inatteso e di linguaggi non convenzionali abbatte le barriere e riduce le distanze tra opera d'arte e utente.

Info Organizzative
Tipo di evento: 
Esposizione
Luoghi Evento: 
P.zza S.Croce
Area Tematica: 
T*Box

Mappa del luogo dove si svolge l'evento:

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