Zoes porta al Festival le idee che rendono la vita sostenibile

Zoes.it sarà al Festival della Creatività con una serie di incontri e progetti su arte e sostenibilità,  la finanza e il web 2.0 in tempi di crisi, l'ecologia dell'informazione e il cohousing. Dal 21 – 24 ottobre all Casa della Creatività, Vicolo di Santa Maria Maggiore, 1 Firenze.
 
Ecco il programma aggiornato con i profili dei relatori che interverranno. L'ingresso è libero.

 
PROGRAMMA
 
Giovedì 21 ottobre, ore 15 - 17
Arte e sostenibilità
 
Venerdì 22 ottobre, ore 11 - 13
Ormai il peggio è passato? finanza e web 2.0 ai tempi della crisi
 
Sabato 23 ottobre, ore 15 - 17
Ecologia dell'informazione
 
Domenica 24 ottobre, ore 15 - 17
Cohousing, ecovillaggi e progettazione partecipata: esperienze concrete e sperimentazioni alla ricerca di un minimo comune denominatore abitare sostenibile
 
GLI INCONTRI
 
Arte e sostenibilità
Giovedì 21 ottobre, ore 15 - 17
Il rapporto tra arte e sostenibilità riemerge in tutta la sua urgenza sullo sfondo della crisi climatica in corso. Questa urgenza deve portarci a una riflessione sulla molteplicità di significati applicabile al termine sostenibilità e sulla varietà degli approcci “artistici” alla questione.  E’ ormai ovvio che l’arte non abbia il compito di rappresentare la sostenibilità. Dunque,  attraverso le esperienze di Rebiennale e Progetto0+, cercheremo di mettere in luce nuove e diverse possibilità per le pratiche contemporanee di affrontare il tema.
 
Conversazione con:
Marco Baravalle (S.A.L.E. + Zoes.it)
Maria Fiano (ReBiennale)
Progettozero+
 
Maria Fiano (www.rebiennale.org): attivista del progetto ReBiennale, progetto nato nel 2009 a Venezia. Lo scopo di ReBiennale è quello del riutilizzo di materiali dismessi dalla Biennale. Nasce da un gruppo di attivisti della città lagunare (impegnati sia sul terreno della produzione culturale che su quello dell’emergenza abitativa). Rebiennale ha prodotto (ri-usando i materiali recuperati) allestimenti per mostre, arredo urbano per luoghi pubblici e auto-recupero di case occupate e centri sociali.
Rebiennale ha collaborato con collettivi di designers e architetti di livello internazionale: Exyzt (Francia), Refunk (Olanda), Wonderland (Austria); ha promosso workshop all’interno di università IUAV di Venezia; ha scritto un testo all’interno del catalogo di “Villa Frankenstein”, il padiglione del Regno Unito alla Mostra internazionale di architettura della Biennale 2010; ha preso parte ad eventi quali: Salone del mobile 2010 (Milano), Terra Futura 2010 (Firenze), Biennale di Architettura 2010 (Venezia)
 
Progettozero+ (www.progettozeropiu.com): Dal 2001 Progettozero+  pianifica e realizza interventi/azioni di arte contemporanea basandosi sull’idea del processo creativo come una struttura orizzontale ed espansa. Una struttura capace di aggregare soggetti diversi come i nodi di una rete.
Ne consegue una sistematica indifferenza rispetto ad una definizione stilistica univoca, rispetto al comportarsi da artisti, curatori, videomakers, musicisti, produttori… I principali interessi sono: il focus sul territorio; l’attivazione e la messa in discussione del “pubblico” inteso come uno spazio sociale e dunque politico; le modalità relazionali; la collaborazione aperta con artisti, intellettuali e realtà socio-culturali.
 
Marco Baravalle (www.zoes.it/it/pubblico/marcobaravalle): è curatore presso lo spazio indipendente S.a.L.E. di Venezia (www.saledocks.org) e collaboratore della Fondazione Culturale Responsabilità Etica sul progetto Zoes (www.Zoes.it). Nel 2009 ha curato la raccolta di saggi: “L’arte della Sovversione” (Manifestolibri).
 
Ormai il peggio è passato? finanza e web 2.0 ai tempi della crisi
Venerdì 22 ottobre, ore 11 – 13
 
“Ormai il peggio è passato!”: è il leit motiv dell'informazione ufficiale, di leader politici, giornalisti, analisti di chiara fama, man mano che ci si allontana dal 2008, anno del tracollo di alcune delle principali istituzioni finanziarie globali.

Ma davvero il peggio è passato? Nei giorni della crisi nuove forme di interazione, azione e informazione veicolate dai canali del web partecipativo hanno proposto conversazioni serrate tra blogger, internauti, giornalisti e analisti indipendenti. Attraverso la rete, nuove opportunità di analisi e di informazione per i cittadini smascherano le ipocrisie dell’attuale sistema finanziario e mettono in luce valide alternative alla finanza tradizionale.
 
Conversazione con:
Andrea Baranes (Campagna per la riforma della Banca Mondiale)
Mauro Meggiolaro (Merian Research)
Simone Siliani (Fondazione Culturale Responsabilità Etica)

Andrea Baranes lavora come responsabile delle campagne su istituzioni finanziarie private per la CRBM. Collabora con la Fondazione Culturale Responsabilità Etica, gruppo Banca Etica, per ricerche e studi sui temi della finanza e dell’economia. E’ autore di diverse pubblicazioni relative ai temi della finanza e del commercio internazionali. Collabora con diverse riviste specializzate nel settore economico e della sostenibilità, quali “Valori” e “Altreconomia”. E’ attualmente membro del Consiglio Direttivo della rete internazionale della società civile BankTrack, e, in Italia, è membro del Comitato Etico di Etica Sgr, società di gestione del risparmio del gruppo Banca Etica.
 
Mauro Meggiolaro nato a Verona nel 1976, è consulente del Gruppo Banca Etica. Ha contribuito alla fondazione di Etica Sgr, dove è stato responsabile della ricerca sulla responsabilità sociale delle imprese. Nel settembre 2009 ha fondato Merian Research, una società che valuta i rischi etici e reputazionali delle imprese. E' redattore finanziario del mensile Valori e collabora con il quotidiano Il Fatto. Ha scritto con Fabio Salviato "Ho sognato una banca", un libro, pubblicato nel 2010 da Feltrinelli, che racconta i primi 10 anni di Banca Etica.
 
Simone Siliani Dopo 16 anni di servizio come amministratore pubblico (assessore in Regione Toscana, Presidente del Consiglio Regionale e infine assessore alla cultura del Comune di Firenze), Simone è rientrato nella società civile e ha trovato nella Fondazione Culturale Responsabilità Etica la sua nuova "casa", impegnato a realizzare ormai da tre anni la manifestazione Terra Futura. E' giornalista pubblicista. Lavora in una cooperativa che si occupa di beni culturali. Ha 48 anni e vive a Firenze, per quanto di cittadinanza italiana e statunitense.
 
Ecologia dell'informazione
Sabato 23 ottobre, ore 15 - 17
Condivisa, partecipata, user generated, territoriale, comunitaria, sociale, indipendente... le nuove declinazioni dell'informazione trovano impreparati i media e tradizionali, ma sono già una realtà nei nuovi media.
 
Conversazione con
Matteo Ponzano (Reset Radio)
Lucia Nencioni (Trool.it)
Davide de Crescenzo (Intoscana.it)
Stefano Ignone (Voci Globali | Global Voices)
 
Stefano Ignone (http://it.globalvoicesonline.org) Classe ‘81, attualmente collaboro con la rivista “Una Città”, a Forlì, per la quale mi occupo di traduzione (dall'inglese), editing e realizzazione di articoli redazionali. Interessi particolari: comunicazione internazionale, Medio Oriente, Stati Uniti. Studi: laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche (Università di Bologna-Forlì), Master in Cooperazione Internazionale, Diritti Umani e Peacekeeping (Università del Salento).
 
Lucia Nencioni (www.trool.it) è nata a Firenze dove vive e lavora. Laureata in storia e giornalista professionista è stata redattrice in vari quotidiani. Dal 2001 è responsabile dell’ufficio stampa e web dell’Istituto degli Innocenti  e del Centro Nazionale di Comunicazione e analisi per l’Infanzia e l’Adolescenza. Coordina varie attività di educazione ai media come i laboratori di giornalismo partecipativo per adolescenti  Ragazziestampa e Teen Press e Trool – Tutti i ragazzi ora on line,  socialnetwork dei bambini toscani, che ha il suo nucleo propulsore nel lavoro di alfabetizzazzione a internet nelle scuole e nel territorio.
 
Matteo Ponzano (www.resetradio.net) fondatore e ideatore della prima web radio italiana che distribuisce contenuti creati con licenza Creative Commons. Matteo si autodefinisce così: “Io sto con gli aquilani, con i cassintegrati sull’isola dell’Asinara, con i lavoratori stranieri che raccolgono i pomodori per 1 euro all’ora, con gli operai della Fiat di Pomigliano e con quelli che il 1° Luglio erano in piazza a Roma e in molte altre città italiane contro la legge bavaglio. Io sto con chi lotta contro gli inceneritori e le centrali nucleari che un referendum di qualche anno fa ha bocciato, con chi lotta contro la gestione centralizzata dei rifiuti, con chi si oppone al pizzo e al puzzo delle collusioni tra mafia e politica, con i giovani laureati che vogliono scappare dall’Italia, quelli che “va bene anche la Svizzera” pur di andare via.”
 
Davide De Crescenzo (www.intoscana.it) Laureato con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione (nuovi linguaggi televisivi ed estetica dello sport), vincitore di un master all’Università Cattolica di Milano in cronaca sportiva e format per la televisione digitale con un’esperienza formativa a “Tele+”, è giornalista pubblicista dal 2002 e professionista dal 2007. Tra i fondatori della prima radio universitaria italiana “Facoltà di Frequenza”, si è avvicinato alla professione giornalistica a Siena a partire dal 1997 collaborando con il quotidiano “Il Cittadino” ed il sito web “Sienanews” per poi far parte della redazione del Canale Civico Siena-CCS Cable Tv, primo esempio nazionale di new television e tv via cavo legata ad un ente locale e più volte premiata al Com-pa di Bologna. Molte le esperienze di uffici stampa per istituzioni, associazioni e manifestazioni. Diversi gli incarichi come web-writer e consulente in comunicazione multimediale, politica ed istituzionale. Dal 2005 lavora al portale ufficiale della Toscana www.intoscana.it, prima come redattore ordinario poi dal 2008 come vicecaposervizio e coordinatore della redazione. E' responsabile anche dei contenuti di www.turismo.intoscana.it, canale di intoscana.it, e di www.toscaninelmondo.org.
 
 
Cohousing, ecovillaggi e progettazione partecipata: esperienze concrete e sperimentazioni alla ricerca di un minimo comune denominatore abitare sostenibile
 
Domenica 24 ottobre, ore 15 – 17
 
L'abitare come azione, come ricerca di una nuova socialità: dalle esperienze di vita comunitaria, al cohousing, a forme di progettazione che vedono i cittadini non come passivi occupanti di luoghi, ma come soggetti attivi che scelgono le forme e i contenuti dello spazio che abitano.
 
Conversazione con:
Oliver Haag – Cohousing InToscana
Francesco Marinelli – Ecoaction
Mimmo Tringale – Aam Terra Nuova
 
Oliver Haag (www.cohousingintoscana.it) - Trascorsi in Greenpeace, Firenze Social Forum, educatore ambientale per bambini e adulti per Provincia e Comune di Firenze. Ha fatto esperienza di facilitazione per gruppi con metodo del consenso e comunicazione nonviolenta. Partecipante del GASsolotto, attivo nella Rete dei GAS fiorentini, socio fondatore della cooperativa Zenzero, socio fondatore e consigliere dell'associazione Cohousing in Toscana. Dal 2007 pubblica articoli su stili di vita e sostenibilità ambientale per la rivista Aam Terranuova e dal 2009 è abitante di Zoes. felice Lavora come addetto al magazzino in un centro di Bioedilizia.
 
Francesco Marinelli (www.ecoaction.it) - Da sempre attento alle questioni ambientali, docente in  corsi vari di perfezionamento e seminari di specializzazione sulle questioni ambientali e l’edilizia sostenibile. Progettista di alcuni tra i più importanti progetti di edilizia sostenibile in Italia, redattore di linee guida sul costruire sostenibile di numerose Amministrazioni Pubbliche, svolge intensa attività di consulenza, formazione ed informazione sui temi della Bioarchitettura e della bioedilizia. Sui temi dell’architettura e dell’edilizia sostenibile, partecipa attivamente al dibattito teorico e operativo, con articoli, incontri televisivi e radiofonici, contributi e saggi.
 
Mimmo Tringale (www.aamterranuova.it) - Mimmo Tringale, direttore della rivista AAM-Terranuova e presidente del RIVE (Rete Italiana Villaggi Ecologici). Da sempre attento alla promozione di una cultura della sostenibilità a partire dagli stili di vita della persona si è occupato di promuovere le esperienze di vita comunitaria attraverso la Rete Italiana dei Villaggi Ecologici.

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